Oggi ho visto “Ho voglia di te”. Si si lo so…non c’è da vantarsene. Solo che è domenica, non avevo ninete da fare tutto il pomeriggio e casualmente, ripeto casualmente, mi è capitato di beccarlo dall’inizio su un canale di Sky. Così è finita che l’ho visto tutto.
E’ più o meno come me lo apsettavo, un cagata se posso dirlo. Devo dire con sorpresa, però, che Scamarcio è il meno peggio. Non è che sia bravo, ma neanche una tragedia. Almeno rispetto agli altri, Laura Chiatti in testa. Peggio che ascoltare un comizio di Tremonti. Urticante direi. Comunque non è che ci si potesse aspettare di più da un libro di Moccia. Post adolescienti con problemi di cuore, luoghi comuni come lo zucchero a velo sulla torta e poi il colpo basso: la storia parallela (che con la vicenda principale non c’entra proprio nulla) di una sedicenne che, dopo una serata in discoteca tra pasticche e coktails esotici, si ritrova in cinta e non sa di chi. E allora comincia la questione: aborto si, aborto no…Visti i tempi è un argomento di sicura presa, fin troppo facile come espediente.
D’altra parte Moccia non è Hemingway, quindi dobbiamo tenerci quello che abbiamo. Buona notte e buona fortuna…